venerdì 25 novembre 2016

Il richiamo dell'abisso

"Bloop" è il nome dato dagli scienziati ad un misterioso suono subacqueo registrato per la prima e unica volta nel 1997. Alcuni sofisticati sensori, detti idrofoni, usati per captare vari suoni subacquei come quelli prodotti dai terremoti, dal ghiaccio o dagli animali marini, registrarono qualcosa di stranissimo: un suono diverso da ogni altro conosciuto, e così potente da essere captato da più sensori distanti 5,000 km l'uno dall'altro.


Il Bloop ha eccitato la fantasia di molti, anche perché la sua fonte era al largo delle coste del Sud America, nelle vicinanze della mitica città sommersa di R'lyeh dove riposa il gigantesco Cthulhu, messaggero dei Grandi Antichi. D'altra parte gli scettici sostengono che il mistero sia stato risolto e che il Bloop non fosse altro che il rumore prodotto dallo spostamento di una grande massa di ghiaccio.

Cthulhu 

La teoria più plausibile resta comunque quella che il suono abbia origini organiche, cioè che sia stato emesso da un animale marino. Quello che rende questa ipotesi difficile da accettare per alcuni è che nessun animale conosciuto è in grado di produrre suoni così rumorosi. L'animale più rumoroso che si conosca è la balenottera azzurra, e se il Bloop fosse un animale, dovrebbe essere molto più grande del più grande animale vivente.

Nei testi vedici (i testi sacri dell'antica India) si parla di un pesce di dimensioni colossali chiamato il Timingila, che in sanscrito significa "colui che ingoia le balene". E' possibile che nelle profondità degli oceani si nascondano ancora enormi mostri marini sconosciuti alla scienza?

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