giovedì 24 novembre 2016

La Bestia di Bray Road

E' possibile che criptidi, cioè animali sconosciuti, di grosse dimensioni vaghino ancora in certe aree del Nord America? Se accettiamo come genuine le testimonianze dei testimoni, sì. Talvolta però le storie che escono dalle bocche di queste persone possono mettere a dura prova la nostra credulità.

La Bestia di Bray Road è un essere umanoide con forti caratteristiche canine, che prende il nome da una strada del Wisconsin dove fu avvistato più volte. Il primo avvistamento ad essere reso pubblico avvenne il 31 ottobre 1989. Una giovane donna di nome Doristine Gipson stava guidando di notte lungo Bray Road quando ebbe l'impressione di aver colpito qualcosa. Si fermò e scese dalla macchina per controllare ma non vide nulla dietro l'automobile. Mentre si guardava intorno però scorse a circa 15 metri di distanza una figura scura e muscolosa che veniva verso di lei con passi pesanti. Doristine allora tornò di corsa dentro il veicolo e riuscì a metterlo in moto proprio mentre la misteriosa bestia tentava di saltare sul retro della macchina.


La donna pensò di aver forse incontrato un orso e di averlo fatto arrabbiare investendolo. Tuttavia dopo che la sua storia si fu sparsa in città, altre persone del luogo ammisero di aver visto qualcosa di strano lungo quella strada. La locandiera Lorianne Endrizzi raccontò che in una notte di autunno del 1989, passando per Bray Road, aveva visto quello che pensava fosse una persona inginocchiata lungo il ciglio della strada.

Dopo aver rallentato per guardare meglio, si accorse che non era affatto una persona, ma una bestia col pelo grigio e marrone, zanne e orecchie appuntite. La "faccia" ricordava molto quella di un lupo. Gli occhi dell'essere brillavano di un colore giallastro e l'animale era di costituzione robusta. Le braccia erano muscolose e simili a quelle di un uomo, e anche le dita sembravano somigliare a delle dita umane, dotate però di artigli. Un particolare che colpì molto la donna fu che la creatura aveva i palmi delle mani rivolti verso l'alto, nell'atto di tenere del cibo.



Lorianne fu molto scossa dall'avvistamento di quell'animale così simile a un uomo, e pensò che si dovesse trattare di qualche scherzo della natura. Solo più tardi vide per la prima volta in un libro l'illustrazione di un lupo mannaro e la collegò immediatamente al suo incontro.

Sempre al 1989 risale un altro avvistamento nella stessa area. Heather Bowey, una bambina di 11 anni stava giocando all'aperto con delle amiche quando videro un grosso cane lì vicino. Pensando che fosse un cane, lo chiamarono, ma l'animale si limitò a guardarle, si alzò su due zampe e fece qualche passo verso di loro, poi tornò su quattro zampe e si mise a correre verso le bambine. Fortunatamente la casa dei Bowey era lì vicino e le bambine riuscirono a mettersi in salvo. Le giovani testimoni notarono che l'animale era coperto di lunghi peli marroni-argentei, e che le zampe posteriori avevano una forma strana...

Un giornale locale pubblicò anche una storia a proposito della "Bestia di Bray Road", con l'idea che forse avrebbe incoraggiato altre persone a farsi avanti per raccontare dei loro avvistamenti. L'articolo però ebbe l'effetto opposto: la storia fu sì ripresa da alcuni quotidiani e telegiornali nazionali, ma i testimoni furono ridicolizzati e furono anche vittime di scherzi.

Nonostante questo, l'atmosfera tra la gente del luogo non era delle migliori. Adesso tutti sapevano che una strana bestia si aggirava nei paraggi e a questo si aggiunse il sospetto, fomentato dal ritrovamento di molti animali uccisi, che la bestia potesse essere collegata ad oscuri rituali satanici. Nelle città di Elkhorn e Delavan crebbe la paranoia e girava voce che alcuni uomini misteriosi se ne andassero in giro a rapire cani randagi, presumibilmente per usarli come vittime sacrificali.


Tuttavia, come spesso succede in casi come questo, alla grande attenzione generata dal fenomeno seguì un periodo di relativa calma, e gli ultimi avvistamenti risalgono ai primi anni 90. Senza foto né video, o prove concrete dell'esistenza del mostro, rimangono solo le storie a cui cercare di dare un senso.

Gli scettici hanno proposto la spiegazione che la bestia potesse essere un lupo o un coyote, ma nessuno di questi animali corrisponde alle descrizioni dei testimoni. Anche i criptozoologi (gli studiosi degli animali sconosciuti) si sono trovati in imbarazzo con l'idea che potesse essere un vero lupo mannaro e hanno preferito inserire la Bestia di Bray Road nella stessa categoria del Bigfoot o della iena americana, sebbene le due creature siano descritte in modo totalmente diverso.

Nei casi più strani c'è sempre una tendenza ad ignorare quello che le persone dicono di aver visto, per riportare il tutto nei limiti di una normalità più accettabile, col risultato che lo studio serio di questi fenomeni è relegato al campo del paranormale. Chissà cosa potremmo scoprire se la scienza ufficiale non fosse così chiusa mentalmente.

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